TOKYO, 13 agosto [Reuters] - All'indomani delle dichiarazioni relativamente ottimiste della Federal Reserve, il dollaro perde terreno contro le valute 'a alto rendimento'.
Al termine dei due giorni di politica monetaria, la banca centrale americana ha confermato i tassi vicino allo zero, ha affermato di vedere i primi segni di stabilizzazione dell'economia e ha annunciato di non voler aumentare l'ammontare dei titoli di stato da acquistare.
"La prospettiva che la Fed mantenga i tassi di riferimento bassi ancora a lungo è uno dei fattori che verosimilmente provocherà la debolezza del dollaro", commenta un trader giapponese.
Dopo aver sofferto nei giorni scorsi una pioggia di vendite, l'euro e altre valute ad alto rendimento come dollaro australiano e neozelandese sono sostanzialmente stabili e tendenti al rialzo.
In particolare l'euro EUR= ha toccato un massimo di seduta contro il dollaro a 1,4269 dollari sulla scia dell'inaspettata crescita del Pil del secondo trimestre di Francia e Germania, secondo le dichiarazioni del ministro dell'Economia Christine Lagarde e delle stime preliminari dell'ufficio nazionale di statistica tedesco.
Intorno alle 8,40 l'indice del dollaro .DXY cede lo 0,26% a 78,586, mentre l'euro/dollaro EUR= è a 1,4260/63 da 1,4201, dollaro/yen JPY= a 96,15/21 da 96,08 ed euro/yen EURJPY= a 137,17/21 da 136,44.
Dollaro in calo in attesa di FED
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giovedì 13 agosto 2009
domenica 29 marzo 2009
Forex, analisi tecnica: le Medie mobili
Per media Mobile si intende una media calcolata su un numero definito di dati (ad esempio 7, 14, 55, 100, 200 rilevazioni) che periodicamente viene aggiornata sostituendo al dato più lontano l'ultima rilevazione in ordine di tempo.
Per questo motivo, ogni giorno che passa (nel caso di media mobile giornaliera), sarà necessario aggiungere il nuovo valore e procedere al ricalcalo della media.
La media mobile, per come viene costruita, ha alcune caratteristiche:
Semplice : si ottiene dividendo la somma delle quotazioni degli ultimi n-giorno per il numero delle rilevazioni (n) presi a riferimento.
Ponderata : si ottiene attribuendo ai valori più lontani dalla data odierna un peso decrescente.
Il valore del singolo giorno nel calcolo della media assume quindi più peso quanto più è vicino all'ultima rilevazione in ordine di tempo.
Esponenziale : Simile alla media ponderata, la media esponenziale si ottiene moltiplicando la media semplice per una costante X1 (compresa tra 0 ed 1) e moltiplicando il valore ottenuto per una costante X2 (calcolata come 1-X1).
La caratteristica di questo tipo di media è quello di mantenere in memoria tutta la storia del titolo. Scegliendo un X1 > X2 daremo un maggior peso per il calcolo della media al passato. Se X1 <>
La media esponenziale (probabilmente la più utilizzata dai trader) ha il pregio di eliminare gli sbalzi repentini tipici della media aritmetica, dovuta essenzialmente al fenomeno dell'eliminazione del dato più antico.
Segnali operativi forniti dalle Medie Mobili
Le medie mobili sono strumenti utilizzati per capire quale sia la tendenza media dell'andamento dei prezzi. Nel momento in cui le quotazioni dei titoli si avvicinano alla media mobile scelta come riferimento, queste possono fungere da supporto (nel grafico evidenziato con le frecce verdi) o da resistenza (frecce arancioni) a seconda che le quotazioni si trovino al di sopra od al di sotto della media mobile stessa.
Uno scenario in cui la media a breve periodo (14 rilevazioni) è superiore a quella a medio (55 rilevazioni) che a sua volta è superiore a quella di lungo (200) configura uno scenario estremamente rialzista (nella figura punto 1). Viceversa, quando la media di lungo periodo sta sopra a quella di medio la quale sta sopra a quella di breve prefigura uno scenario estremamente ribassista (2).
finanza on line
Per questo motivo, ogni giorno che passa (nel caso di media mobile giornaliera), sarà necessario aggiungere il nuovo valore e procedere al ricalcalo della media.
La media mobile, per come viene costruita, ha alcune caratteristiche:
- è tanto più sensibile quanto minore è il numero di rilevazioni che la compongono (evidentemente una media breve, ad esempio a 14 rilevazioni, è molto più sensibile rispetto ad una media di lungo periodo, ad esempio a 200 rilevazioni).
- le indicazioni che vengono fornite sono ritardate: è evidente che l'inizio o la fine di una tendenza viene segnalato in ritardo, e questo indipendentemente dalla base di calcolo.
- ha la tendenza ad eliminare possibili falsi segnali: la media mobile riesce ad eliminare parte della erraticità delle quotazioni dovute a fattori esogeni del mercato.
Semplice : si ottiene dividendo la somma delle quotazioni degli ultimi n-giorno per il numero delle rilevazioni (n) presi a riferimento.
Ponderata : si ottiene attribuendo ai valori più lontani dalla data odierna un peso decrescente.
Il valore del singolo giorno nel calcolo della media assume quindi più peso quanto più è vicino all'ultima rilevazione in ordine di tempo.
Esponenziale : Simile alla media ponderata, la media esponenziale si ottiene moltiplicando la media semplice per una costante X1 (compresa tra 0 ed 1) e moltiplicando il valore ottenuto per una costante X2 (calcolata come 1-X1).
La caratteristica di questo tipo di media è quello di mantenere in memoria tutta la storia del titolo. Scegliendo un X1 > X2 daremo un maggior peso per il calcolo della media al passato. Se X1 <>
La media esponenziale (probabilmente la più utilizzata dai trader) ha il pregio di eliminare gli sbalzi repentini tipici della media aritmetica, dovuta essenzialmente al fenomeno dell'eliminazione del dato più antico.
Segnali operativi forniti dalle Medie Mobili
Le medie mobili sono strumenti utilizzati per capire quale sia la tendenza media dell'andamento dei prezzi. Nel momento in cui le quotazioni dei titoli si avvicinano alla media mobile scelta come riferimento, queste possono fungere da supporto (nel grafico evidenziato con le frecce verdi) o da resistenza (frecce arancioni) a seconda che le quotazioni si trovino al di sopra od al di sotto della media mobile stessa.
Operativamente, la rottura da parte delle quotazioni di un titolo della propria media dal basso verso l'alto fornisce un segnale di input, di acquisto. Viceversa la rottura dall'alto verso il basso della media fornisce un segnale di vendita.
I segnali operativi dati dalle medie mobili forniscono performance interessanti nei periodi di tendenza (trend) fortemente definita: viceversa nei periodi poco direzionali (assenza di trend), considerato il ritardo nelle segnalazioni, spesso i segnali che se ne ottengono risultano essere poco performanti, in particolare quando i prezzi continuano ad oscillare sopra e sotto la media stessa. Per ovviare a questo inconveniente alcuni operatori utilizzano una configurazione di più medie mobili sullo stesso grafico: una fra le più utilizzate è la configurazione che utilizza tre medie calcolate a 14-55-200 periodi.
L'intersecazione di più medie fra di loro è un segnale di conferma di inversione del trend in atto.Uno scenario in cui la media a breve periodo (14 rilevazioni) è superiore a quella a medio (55 rilevazioni) che a sua volta è superiore a quella di lungo (200) configura uno scenario estremamente rialzista (nella figura punto 1). Viceversa, quando la media di lungo periodo sta sopra a quella di medio la quale sta sopra a quella di breve prefigura uno scenario estremamente ribassista (2).
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Glossario Forex Trading
Base currency - La "valuta base" che compone una coppia per lo scambio, ed è la prima valuta indicata nello scambio (nella coppia EUR/USD la valuta base è rappresentata dall'Euro).
Bear Market - Mercato in calo dovuto ad eventi negativi.
Bid - Viene detto Bid il prezzo di una valuta.
Bid/Ask Spread - Rincaro del prezzo necessario per vendere (bid) o acquistare (ask) una valuta.
Bull Market - Mercato positivo ed in ripresa.
Cable - È il valore della Sterlina britannica rispetto al Dollaro USA (GBP/USD).
Call Rate - Rappresenta il tasso d’interessi monetario su base giornaliera.
Central bank - La banca "centrale" o di riferimento di ogni Nazione, come ad esempio la Banca Centrale Europea (BCE) o La Federal Reserve (FED) Statunitense.
Cross Rate - È il tasso di cambio tra due valute, calcolato in rapporto con il tasso di interesse in rapporto del dollaro americano.
Currency - Unità di riferimento della valuta di una nazione.
Currency Risk - Rischio di perdita in caso di cambiamento dei tassi.
Currency Swap - Cambiamento degli interessi delle valute.
Devaluation - Svalutazione di una valuta con il seguente rincaro dei beni importati.
Dollar - USD - Valuta di riferimento degli Stati Uniti.
Exchange rate - Tasso di cambio tra due valute.
Euro - EUR - Valuta di riferimento dei paesi che fanno parte della unione monetaria europea.
Federal Reserve - FED - La Federal Reserve è la banca di riferimento del mercato statunitense.
Foreign Exchange Market - Il mercato delle valute, che prende anche il nome di Forex, in cui viene acquistata una valuta e simultaneamente venduta un'altra.
Foreign Exchange Swap - Il FX Swap è la variazione dei tassi di cambio.
Fundamental Analysis - Analisi dei dati economici per valutare cambiamenti nei mercati finanziari.
G-8 - Le otto nazioni più industrializzate.
GTC Order - Ordine di comprare o vendere valuta ad un prezzo stabilito, valido fino a quando non viene annullato.
Hedge fund - Fondo di investimento privato per operazioni di breve termine ad alto rischio.
Liquidity - Liquidità del mercato. Situazione in cui grandi transazioni vengono accettate. Un mercato liquido garantisce spreads bid/ask più bassi, rispetto ad una situazione in cui il mercato è meno liquido.
Long - Si ha la posizione "Long" quando la quantità acquistata supera la quantità messa in vendita. In questo caso il prezzo della valuta aumenta.
Margin - È il margine da depositare che serve a proteggere eventuali perdite che possono derivare da cambiamenti nei prezzi.
Margin Call - Chiamata per fare un deposito minimo destinato a coprire un movimento negativo sul mercato..
Market Maker - Dealer che propone un prezzo in bid ed in ask.
Offer - Prezzo entro il quale un trader è pronto a vendere.
Open Position - Posizione ancora aperta.
Over The Counter - OTC - Negoziazione condotta "fuori quota".
Overnight Trading - Operazione di mercato effettuata tra le 21.00 e le 8.00 del giorno successivo.
Pip - Il pip o tick è il più piccolo incremento possibile che può essere registrato per un tasso di cambio. Equivale di norma ad un punto base che è di 0.0001 nelle coppie EUR/USD, GBD/USD, USD/CHF e .01 nella coppia USD/JPY).
Political Risk - Rischio politico, situazione incerta nei mercati.
Position - Quantità di valuta posseduta da un investitore.
Risk Capital - Capitale massimo che un trader può investire.
Settlement - Regolazione di una valuta.
Short - Vendere una valuta senza effettivamente possederla ed aspettare che il prezzo scenda in modo da poter essere riacquistata realizzando un guadagno.
Spot - Transazione effettuata istantaneamente.
Spread - Scarto tra domanda e prezzo di vendita Piccoli spread indicano una grande liquidità.
Stop Loss Order - Quando la contrattazione è in perdita, l'investitore che adotta lo Stop-Loss non perde mai più denaro di quanto ha depositato come margine, poichè la trattativa viene chiusa automaticamente.
Swap - Combinazione tra due operazioni forward che hanno diverse date di maturazione o combinazione tra un'operazione spot ed una forward.
Technical Analysis - Analisi tecnica dei mercati attraverso grafici e studi.
Uptick - Prezzo più alto del valore precedente.
Bear Market - Mercato in calo dovuto ad eventi negativi.
Bid - Viene detto Bid il prezzo di una valuta.
Bid/Ask Spread - Rincaro del prezzo necessario per vendere (bid) o acquistare (ask) una valuta.
Bull Market - Mercato positivo ed in ripresa.
Cable - È il valore della Sterlina britannica rispetto al Dollaro USA (GBP/USD).
Call Rate - Rappresenta il tasso d’interessi monetario su base giornaliera.
Central bank - La banca "centrale" o di riferimento di ogni Nazione, come ad esempio la Banca Centrale Europea (BCE) o La Federal Reserve (FED) Statunitense.
Cross Rate - È il tasso di cambio tra due valute, calcolato in rapporto con il tasso di interesse in rapporto del dollaro americano.
Currency - Unità di riferimento della valuta di una nazione.
Currency Risk - Rischio di perdita in caso di cambiamento dei tassi.
Currency Swap - Cambiamento degli interessi delle valute.
Devaluation - Svalutazione di una valuta con il seguente rincaro dei beni importati.
Dollar - USD - Valuta di riferimento degli Stati Uniti.
Exchange rate - Tasso di cambio tra due valute.
Euro - EUR - Valuta di riferimento dei paesi che fanno parte della unione monetaria europea.
Federal Reserve - FED - La Federal Reserve è la banca di riferimento del mercato statunitense.
Foreign Exchange Market - Il mercato delle valute, che prende anche il nome di Forex, in cui viene acquistata una valuta e simultaneamente venduta un'altra.
Foreign Exchange Swap - Il FX Swap è la variazione dei tassi di cambio.
Fundamental Analysis - Analisi dei dati economici per valutare cambiamenti nei mercati finanziari.
G-8 - Le otto nazioni più industrializzate.
GTC Order - Ordine di comprare o vendere valuta ad un prezzo stabilito, valido fino a quando non viene annullato.
Hedge fund - Fondo di investimento privato per operazioni di breve termine ad alto rischio.
Liquidity - Liquidità del mercato. Situazione in cui grandi transazioni vengono accettate. Un mercato liquido garantisce spreads bid/ask più bassi, rispetto ad una situazione in cui il mercato è meno liquido.
Long - Si ha la posizione "Long" quando la quantità acquistata supera la quantità messa in vendita. In questo caso il prezzo della valuta aumenta.
Margin - È il margine da depositare che serve a proteggere eventuali perdite che possono derivare da cambiamenti nei prezzi.
Margin Call - Chiamata per fare un deposito minimo destinato a coprire un movimento negativo sul mercato..
Market Maker - Dealer che propone un prezzo in bid ed in ask.
Offer - Prezzo entro il quale un trader è pronto a vendere.
Open Position - Posizione ancora aperta.
Over The Counter - OTC - Negoziazione condotta "fuori quota".
Overnight Trading - Operazione di mercato effettuata tra le 21.00 e le 8.00 del giorno successivo.
Pip - Il pip o tick è il più piccolo incremento possibile che può essere registrato per un tasso di cambio. Equivale di norma ad un punto base che è di 0.0001 nelle coppie EUR/USD, GBD/USD, USD/CHF e .01 nella coppia USD/JPY).
Political Risk - Rischio politico, situazione incerta nei mercati.
Position - Quantità di valuta posseduta da un investitore.
Risk Capital - Capitale massimo che un trader può investire.
Settlement - Regolazione di una valuta.
Short - Vendere una valuta senza effettivamente possederla ed aspettare che il prezzo scenda in modo da poter essere riacquistata realizzando un guadagno.
Spot - Transazione effettuata istantaneamente.
Spread - Scarto tra domanda e prezzo di vendita Piccoli spread indicano una grande liquidità.
Stop Loss Order - Quando la contrattazione è in perdita, l'investitore che adotta lo Stop-Loss non perde mai più denaro di quanto ha depositato come margine, poichè la trattativa viene chiusa automaticamente.
Swap - Combinazione tra due operazioni forward che hanno diverse date di maturazione o combinazione tra un'operazione spot ed una forward.
Technical Analysis - Analisi tecnica dei mercati attraverso grafici e studi.
Uptick - Prezzo più alto del valore precedente.
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