Per questo motivo, ogni giorno che passa (nel caso di media mobile giornaliera), sarà necessario aggiungere il nuovo valore e procedere al ricalcalo della media.
La media mobile, per come viene costruita, ha alcune caratteristiche:
- è tanto più sensibile quanto minore è il numero di rilevazioni che la compongono (evidentemente una media breve, ad esempio a 14 rilevazioni, è molto più sensibile rispetto ad una media di lungo periodo, ad esempio a 200 rilevazioni).
- le indicazioni che vengono fornite sono ritardate: è evidente che l'inizio o la fine di una tendenza viene segnalato in ritardo, e questo indipendentemente dalla base di calcolo.
- ha la tendenza ad eliminare possibili falsi segnali: la media mobile riesce ad eliminare parte della erraticità delle quotazioni dovute a fattori esogeni del mercato.
Semplice : si ottiene dividendo la somma delle quotazioni degli ultimi n-giorno per il numero delle rilevazioni (n) presi a riferimento.
Ponderata : si ottiene attribuendo ai valori più lontani dalla data odierna un peso decrescente.
Il valore del singolo giorno nel calcolo della media assume quindi più peso quanto più è vicino all'ultima rilevazione in ordine di tempo.
Esponenziale : Simile alla media ponderata, la media esponenziale si ottiene moltiplicando la media semplice per una costante X1 (compresa tra 0 ed 1) e moltiplicando il valore ottenuto per una costante X2 (calcolata come 1-X1).
La caratteristica di questo tipo di media è quello di mantenere in memoria tutta la storia del titolo. Scegliendo un X1 > X2 daremo un maggior peso per il calcolo della media al passato. Se X1 <>
La media esponenziale (probabilmente la più utilizzata dai trader) ha il pregio di eliminare gli sbalzi repentini tipici della media aritmetica, dovuta essenzialmente al fenomeno dell'eliminazione del dato più antico.
Segnali operativi forniti dalle Medie Mobili
Le medie mobili sono strumenti utilizzati per capire quale sia la tendenza media dell'andamento dei prezzi. Nel momento in cui le quotazioni dei titoli si avvicinano alla media mobile scelta come riferimento, queste possono fungere da supporto (nel grafico evidenziato con le frecce verdi) o da resistenza (frecce arancioni) a seconda che le quotazioni si trovino al di sopra od al di sotto della media mobile stessa.
Operativamente, la rottura da parte delle quotazioni di un titolo della propria media dal basso verso l'alto fornisce un segnale di input, di acquisto. Viceversa la rottura dall'alto verso il basso della media fornisce un segnale di vendita.
I segnali operativi dati dalle medie mobili forniscono performance interessanti nei periodi di tendenza (trend) fortemente definita: viceversa nei periodi poco direzionali (assenza di trend), considerato il ritardo nelle segnalazioni, spesso i segnali che se ne ottengono risultano essere poco performanti, in particolare quando i prezzi continuano ad oscillare sopra e sotto la media stessa. Per ovviare a questo inconveniente alcuni operatori utilizzano una configurazione di più medie mobili sullo stesso grafico: una fra le più utilizzate è la configurazione che utilizza tre medie calcolate a 14-55-200 periodi.
L'intersecazione di più medie fra di loro è un segnale di conferma di inversione del trend in atto.Uno scenario in cui la media a breve periodo (14 rilevazioni) è superiore a quella a medio (55 rilevazioni) che a sua volta è superiore a quella di lungo (200) configura uno scenario estremamente rialzista (nella figura punto 1). Viceversa, quando la media di lungo periodo sta sopra a quella di medio la quale sta sopra a quella di breve prefigura uno scenario estremamente ribassista (2).
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